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Il paradiso delle rinnovabili? In Africa

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Da quando nel 2013 il Kenya ha presentato al mondo il suo ambizioso progetto di installare 5mila megawatt di nuova potenza entro tre anni, il Paese ha fatto passi da gigante sopratutto grazie alle fonti pulite, geotermia in testa. Nairobi si sta mettendo in luce anche per l’eolico, avendo avviato i lavori della fattoria del vento più grande del continente africano lo scorso 3 luglio

Fonte: Energia Diario del Web.it

Autore: Energia Diario del Web.it

Da quando nel 2013 il Kenya ha presentato al mondo il suo ambizioso progetto di installare 5mila megawatt di nuova potenza entro tre anni, il Paese ha fatto passi da gigante soprattutto grazie alle rinnovabili, geotermia in testa. Nairobi si sta mettendo in luce anche per l’eolico, avendo avviato i lavori della fattoria del vento più grande del continente africano lo scorso 3 luglio.

INDIPENDENTE GRAZIE A GEOTERMIA – Da fine giugno secondo Ben Chumo, presidente della compagnia energetica nazionale, il Kenya è diventato indipendente dal punto di vista energetico grazie ai 280 mw aggiuntivi prodotti dai progetti geotermali, concentrati nella Rift Valley (attualmente produce 390 mw di energia geotermica, contro gli oltre 3mila mw potenziali della regione). «Abbiamo visto che gli impianti geotermici forniscono una quantità di energia maggiore di quella che ci serve. Ora che ne abbiamo di più del necessario siamo diventati esportatori netti verso Uganda e Tanzania», ha dichiarato. La geotermia oggi è la prima fonte energetica del Paese africano con 1466,66 mw generati, seguita dall’idroelettrico, che produce 1018,08 mw. Nel 2013 le autorità avevano fissato che entro il 2017 la geotermia avrebbe dovuto fornire 1600 mw, gli impianti a carbone 1920 mw, i rigassificatori di Gnl 700mw, l’eolico 650 mw l’idroelettrico 420. A oggi, come ha ricordato Albert Mugo, amministratore delegato della Kenya Electricity Generating Company, il Kenya ha una capacità installata di 2100 mw, «a fronte di una domanda di 1600 mw».

IL PARCO EOLICO PIU’ GRANDE DELL’AFRICA – Per quanto riguarda l’eolico invece venerdì scorso sono partiti i lavori per il Lake Turkana Wind Power Project, un parco eolico dall’estensione di 162 chilometri quadrati che sorgerà a Laisamis, 550 chilometri a nord della capitale Nairobi. Si tratta del progetto per produrre energia dal vento più grande di tutta l’Africa e i 623 milioni di euro necessari per la sua realizzazione provengono tutti da fondi privati. Una volta che sarà completato, si prevede possa immettere in linea i primi 90 mw di energia prodotta entro la fine del 2016, garantirà 310 mw (il 20% del fabbisogno energetico nazionale) grazie a 365 turbine alimentate da una corrente di aria continua a bassa quota, il corridoio del vento Turkana che soffia dall’Oceano Indiano per tutto l’anno. Secondo i costruttori, grazie a un fattore di capacità pari al 68 per cento sarà l’impianto eolico più efficiente al mondo mondo, contro il massimo raggiunto fin’ora del 40 per cento.