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Geotermia, il MUBIA è diventato un Museo di rilevanza regionale

Il sindaco Termine: «Affiancare anche uno sviluppo turistico allo sviluppo industriale che caratterizza questo territorio»

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Il sindaco Termine: «Affiancare anche uno sviluppo turistico allo sviluppo industriale che caratterizza questo territorio»


Il MUBIA, il GeoMuseo di Monterotondo Marittimo, ha ottenuto la qualifica di Museo di rilevanza regionale da parte della Regione Toscana.

Inaugurato nel 2019, da allora il MUBIA ha continuato a migliorarsi – nonostante la pandemia – per offrire a visitatori e turisti un’esperienza sempre più immersiva e coinvolgente, alla scoperta di cosa rende un territorio geotermico così speciale.

Il MUBIA sorge infatti nei pressi della centrale geotermoelettrica di Monterotondo Marittimo, in grado di generare energia rinnovabile (sia elettricità, sia calore) utile per la transizione ecologica, e soprattutto del Parco naturalistico delle Biancane, che ormai dal 2015 rappresenta un’attrazione di livello internazionale grazie al riconoscimento come “sito UNESCO”.

Sia il Parco sia il MUBIA sono infatti stati premiati entrambi da visitatori e turisti con il premio Travellers’ choice 2021 di Tripadvisor, un certificato di eccellenza che la popolare piattaforma di viaggi assegna ogni anno a quelle attrazioni o strutture turistiche che ottengono recensioni molto positive dai viaggiatori in modo costante, classificandosi nel 10% delle migliori strutture su Tripadvisor.

«Siamo felici di questo prestigioso riconoscimento – spiega il sindaco, Giacomo Termine – che attesta la qualità e l’importanza raggiunte della nostra struttura museale. Da tempo l’assessore Emi Macrini insieme al vice sindaco Roberto Creatini ci stavano lavorando per affiancare allo sviluppo industriale che caratterizza questo territorio, anche uno sviluppo turistico, nell’ambito del quale il GeoMuseo occupa una posizione centrale. Il MUBIA, infatti, è uno dei più importanti investimenti sostenuti dal Comune in questi anni ed è il punto di arrivo di un lungo progetto di valorizzazione del patrimonio territoriale».

Già oggi il MUBIA è ormai un luogo-simbolo della comunità locale nonché una grande risorsa per il turismo sostenibile sul territorio. In particolare, nella valutazione effettuata per il riconoscimento di Museo di rilevanza regionale, sono stati presi in considerazione diversi parametri tra i quali il tipo di organizzazione, la destinazione degli spazi e le dotazioni tecniche, ma anche la sicurezza, l’accessibilità, le attività educative e l’accoglienza.

«Questo riconoscimento, oltre a comportare delle responsabilità – conclude Termine – è uno stimolo ulteriore per alzare sempre più l’asticella della qualità. Al tempo stesso porterà importanti benefici non solo in termini di supporto tecnico ma anche di possibilità di accedere a nuovi finanziamenti. Saremo infatti accreditati anche al Sistema Museale Nazionale e a partire dal 2023 possiamo avanzare domanda di contributo. Siamo pertanto molto soddisfatti, ringrazio gli uffici ed il segretario comunale che si sono fatti carico di tutto l’iter burocratico e del percorso di verifica previsto per arrivare ad ottenere il riconoscimento».