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Organi di indirizzo politico-amministrativo

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COSVIG è una società consortile il cui capitale è interamente detenuto da Enti Locali territoriali.

ASSEMBLEA DEI SOCI

 

AMM. PROVINCIALE DI GROSSETO

42.772222, 11.108889

0,17%

AMM. PROVINCIALE DI SIENA

43.333333, 11.333333

0,17%

COMUNE DI ARCIDOSSO

42.872222, 11.537500

2,12%

COMUNE DI CASOLE D'ELSA

43.341111, 11.048500

0,17%

COMUNE DI CASTEL DEL PIANO

42.890833, 11.539444

2,12%

COMUNE DI CASTELNUOVO VAL DI CECINA

43.216667, 10.900000

14,09%

COMUNE DI CHIUSDINO

43.154611, 11.084250

10,26%

COMUNE DI MONTECATINI VAL DI CECINA

43.393611, 10.749722

4,36%

COMUNE DI MONTEROTONDO M.MO

43.146111, 10.855556

2,88%

COMUNE DI MONTEVERDI M.MO

43.183333, 10.716667

3,47%

COMUNE DI MONTIERI

43.131111, 11.016667

6,44%

COMUNE DI PIANCASTAGNAIO

42.850000, 11.683333

0,82%

COMUNE DI POMARANCE

43.299722, 10.873611

14,43%

COMUNE DI RADICONDOLI

43.266667, 11.050000

14,09%

COMUNE DI ROCCALBEGNA

42.786944, 11.510000

0,41%

COMUNE DI SANTA FIORA

42.831944, 11.585278

2,12%

REGIONE TOSCANA

43.8220896,11.0480575

14,47%

UNIONE DEI COMUNI AMIATA VAL D'ORCIA

42.850000, 11.683333

1,39%

UNIONE DEI COMUNI DELLA VAL DI MERSE

43.266667, 11.050000

1,75%

UNIONE DEI COMUNI MONTANA AMIATA GROSSETANA

42.872222, 11.537500

0,82%

UNIONE MONTANA ALTA VAL DI CECINA

43.299722, 10.873611

2,13%

Organo di Amministrazione

Bravi Emiliano – Presidente del Consiglio di Amministrazione

Emiliano Bravi nasce a Siena nel 1974.

Nel 2000 si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Siena.

Nel 2004 diviene impiegato dell’Acquedotto del Fiora S.p.A., addetto al coordinamento rapporti tecnico amministrativi – relazioni con l’utenza.

Nel 2004 inizia l’attività politica nel Comune di Radicondoli investito prima del ruolo di Consigliere con deleghe dal Sindaco, poi assessore in vari ambiti: dal personale, al bilancio, ai lavori pubblici.

Nel 2009 viene eletto Sindaco del Comune di Radicondoli, riconfermato nel 2014.

Dal 2016 è Responsabile tavolo ANCI Regionale Toscana per la Geotermia.

Dal 2017 partecipa al tavolo ANCI Regionale Toscana per lo Sviluppo Economico.

Nel 2018 diviene membro del Consiglio di Amministrazione di Co.Svi.G S.c.r.l, Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche, poi nominato Vice Presidente del CdA.

Dal 27 Giugno 2019 è Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Bindi Elisa – Vicepresidente

Elisa Bindi nasce a Grosseto nel 1980.

Nel 2008 si laurea in Economia dell’Ambiente e del Turismo Sostenibile presso Università degli studi di Siena.

Dal 2003 al 2006 è assunta come impiegata nell’area della progettazione e amministrazione presso l’Associazione per la valorizzazione della castagna del Monte di Arcidosso (Gr).

Nel 2008 si iscrive ed esercita attività di Imprenditore agricolo professionale subentrando nell’azienda agricola di famiglia a vocazione zootecnica e agrituristica, in qualità di gestore e amministratore, nella quale ancora esercita.

Dal 2014 è coadiuvante nell’attività di organizzazione, pianificazione, controllo e accoglienza del Ristorante/Pizzeria La Brusta di Arcidosso (Gr).

Dal 2008 è Socio Amministratore nella Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Grosseto con i seguenti ruoli di responsabilità:

  • Presidente provinciale giovani agricoltori fino al 2012;
  • Presidente provinciale Terranostra dal 2013 al 2015;
  • Presidente di sezione zona Arcidosso dal 2015 ad oggi.

Nel 2018 diviene membro del Consiglio di Amministrazione di Co.Svi.G S.c.r.l, Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche.

Dal 27 Giugno 2019 è Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione.

Martignoni Loris – Consigliere

Loris Martignoni nasce nel 1951.

Nel 1974 si laurea in Filosofia e Pedagogia e dopo essersi dedicato all’insegnamento per 3 anni entra in Enel, dove rimarrà sino al 2009.

Nel 2004 è responsabile della Gestione servizi in Enel Green Power, mentre, nel 2005, passa ad Enel Servizi, dove gestisce a livello nazionale attività di autoparco e business travel per Enel.

Il primo maggio del 2008 viene insignito dal Presidente della Repubblica della “Stella al merito del lavoro”.

Nel 2009 viene eletto Sindaco del Comune di Pomarance, riconfermato nel 2014.

Nel 2019 assume la carica di Consigliere di Amministrazione di Co.Svi.G S.c.r.l, Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche.


Collegio dei Sindaci Revisori

Vanni Roberto – Presidente del Collegio Sindacale

Bogi Gianluigi – Sindaco effettivo

Ghionzoli Gemma – Sindaco effettivo

Fommei Fabio – Sindaco supplente

Occhiolini Rebecca- Sindaco supplente

 


Colom Monica – Direttore Generale

Dopo aver conseguito la maturità scientifica, nel 1995 si laurea in Economia e Commercio.

Dopo alcune esperienze nel settore privato, nel 2001 entra nel settore della Pubblica Amministrazione in Toscana Promozione come Responsabile per il Marketing Territoriale, dove resta fino al 2010.

A ottobre dello stesso anno diviene Dirigente a contratto per il Settore “Politiche Regionali per l’attrazione degli investimenti esteri della Regione Toscana”.

Nel novembre 2015 torna a Toscana Promozione, in staff alla Direzione come Responsabile del Marketing Territoriale in Toscana Promozione.

In Aprile 2016 rientra in Regione presso la Direzione Cultura e Ricerca, in staff alla Direzione ed ha l’incarico di posizione organizzativa per il “Coordinamento degli interventi per l’internazionalizzazione della cultura e per il sistema universitario e della ricerca”, dove resta fino ad Aprile 2016  e, contestualmente, nel Maggio 2016, diviene Responsabile per l’Internazionalizzazione della Cultura, Università e Ricerca per la Regione Toscana.

Dal settembre del 2019 assume l’incarico di Direttore Generale di Co.Svi.G.

 


Richiamo Normativo

Decreto legislativo n. 33 del 14.03.2013

Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni

Art. 13, comma 1, lett. a)
Obblighi di pubblicazione concernenti l’organizzazione delle pubbliche amministrazioni
1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le informazioni e i dati concernenti la propria organizzazione, corredati dai documenti anche normativi di riferimento. Sono pubblicati, tra gli altri, i dati relativi:
a) agli organi di indirizzo politico e di amministrazione e gestione, con l’indicazione delle rispettive competenze.
Art. 14
Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali
1. Con riferimento ai titolari di incarichi politici, anche se non di carattere elettivo, di livello statale regionale e locale, lo Stato, le regioni e gli enti locali pubblicano i seguenti documenti ed informazioni:
a) l’atto di nomina o di proclamazione, con l’indicazione della durata dell’incarico o del mandato elettivo;
b) il curriculum;
c) i compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione della carica; gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici;
d) i dati relativi all’assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti;
e) gli altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e l’indicazione dei compensi spettanti;
f) le dichiarazioni di cui all’articolo 2, della legge 5 luglio 1982, n. 441, nonche’ le attestazioni e dichiarazioni di cui agli articoli 3 e 4 della medesima legge, come modificata dal presente decreto, limitatamente al soggetto, al coniuge non separato e ai parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano. Viene in ogni caso data evidenza al mancato consenso. Alle informazioni di cui alla presente lettera concernenti soggetti diversi dal titolare dell’organo di indirizzo politico non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 7. 1-bis. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati di cui al comma 1 per i titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo comunque denominati, salvo che siano attribuiti a titolo gratuito, e per i titolari di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, ivi inclusi quelli conferiti discrezionalmente dall’organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione.
1-ter. Ciascun dirigente comunica all’amministrazione presso la quale presta servizio gli emolumenti complessivi percepiti a carico della finanza pubblica, anche in relazione a quanto previsto dall’articolo 13, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89. L’amministrazione pubblica sul proprio sito istituzionale l’ammontare complessivo dei suddetti emolumenti per ciascun dirigente.
1-quater. Negli atti di conferimento di incarichi dirigenziali e nei relativi contratti sono riportati gli obiettivi di trasparenza, finalizzati a rendere i dati pubblicati di immediata comprensione e consultazione per il cittadino, con particolare riferimento ai dati di bilancio sulle spese e ai costi del personale, da indicare sia in modo aggregato che analitico. Il mancato raggiungimento dei suddetti obiettivi determina responsabilita’ dirigenziale ai sensi dell’articolo 21 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Del mancato raggiungimento dei suddetti obiettivi si tiene conto ai fini del conferimento di successivi incarichi.
1-quinquies. Gli obblighi di pubblicazione di cui al comma 1 si applicano anche ai titolari di posizioni organizzative a cui sono affidate deleghe ai sensi dell’articolo 17, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 165 del 2001, nonche’ nei casi di cui all’articolo 4-bis, comma 2, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 e in ogni altro caso in cui sono svolte funzioni dirigenziali. Per gli altri titolari di posizioni organizzative e’ pubblicato il solo curriculum vitae.
2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati cui ai commi 1 e 1-bis entro tre mesi dalla elezione, dalla nomina o dal conferimento dell’incarico e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell’incarico dei soggetti, salve le informazioni concernenti la situazione patrimoniale e, ove consentita, la dichiarazione del coniuge non separato e dei parenti entro il secondo grado, che vengono pubblicate fino alla cessazione dell’incarico o del mandato. Decorsi detti termini, i relativi dati e documenti sono accessibili ai sensi dell’articolo 5.