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GeoSmart: il secondo numero della newsletter del progetto per l’innovazione nella flessibilità della produzione di calore ed elettricità da fonte geotermica

Alla fine di marzo il consorzio di GeoSmart, il progetto Horizon 2020 coordinato da TWI Ltd, al quale CoSviG partecipa come partner e volto a dimostrare soluzioni innovative per rendere maggiormente flessibile la produzione di calore ed elettricità da fonte geotermica, ha pubblicato la sua seconda newsletter, che consiste in una raccolta di articoli sugli sviluppi e le attività dell’iniziativa negli ultimi mesi.

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Alla fine di marzo il consorzio di GeoSmart, il progetto Horizon 2020 coordinato da TWI Ltd, al quale CoSviG partecipa come partner e volto a dimostrare soluzioni innovative per rendere maggiormente flessibile la produzione di calore ed elettricità da fonte geotermica, ha pubblicato la sua seconda newsletter, che consiste in una raccolta di articoli sugli sviluppi e le attività dell’iniziativa negli ultimi mesi.


 

Tra gli articoli più interessanti pubblicati all’interno della newsletter, vi è il documento informativo pubblicato a dicembre 2021, che descrive come gli impianti geotermoelettrici possono rispondere in maniera strategica alla crescente flessibilità richiesta dal mercato elettrico europeo, per compensare i picchi di domanda e l’aleatorietà di altre rinnovabili quali solare ed eolico.

La newsletter inoltre presenta i risultati di un’indagine condotta a settembre 2021 tra gli stakeholder geotermici turchi da parte del partner METU, l’Università Tecnica Mediorientale. Si tratta di un’iniziativa che ha coinvolto 15 esperti tra accademici, rappresentanti di centri di ricerca, del settore privato, banche per lo sviluppo, imprese di consulenza e altri attori. I temi discussi riguardano sia aspetti socio-economici, come la mancanza di consapevolezza e accettazione nei confronti dei progetti geotermici, che il ridotto utilizzo delle opportunità per ricerca e sviluppo e la necessità di promuovere collaborazioni tra università e tra industria e mondo accademico. Dal punto di vista tecnico, è stata invece affrontata la gestione dei serbatoi, mentre per quanto riguarda il mercato si è parlato della competitività e stato della geotermia rispetto alle altre rinnovabili, della componente geotermica nel mix energetico, oltre che dell’importanza di utilizzare il calore del sottosuolo per serre, teleriscaldamento e impianti ibridi con un approccio olistico e inclusivo. Le informazioni raccolte consentiranno nei prossimi mesi di intervistare individualmente gli stakeholder maggiormente rappresentativi del settore geotermico turco.

Infine, vale la pena citare l’articolo pubblicato ad inizio anno sul processo di coinvolgimento degli stakeholder che ha portato alla realizzazione dell’impianto geotermico di Balmatt a Mol, in Belgio. VITO, l’Istituto Fiammingo per la Ricerca Tecnologica, ha avviato il progetto di Balmatt nel novembre 2019, con l’obiettivo di dare nuovo impeto allo sviluppo geotermico nel Belgio settentrionale.

La versione completa degli articoli citati sopra e altre news contenute nella newsletter, come la partecipazione di TWI al World Geothermal Congress di Reykjavík, sono disponibili in inglese al seguente link: https://www.geosmartproject.eu/news-and-media/2022/geosmart-newsletter-published.