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Dalla geotermia 3 milioni di euro per sostenere le imprese del territorio, contro la crisi Covid-19

Su input dei Comuni al via il bando CoSviG in favore di tutte le micro, piccole e medie imprese delle aree geotermiche toscane: il duplice obiettivo è contenere i costi di accesso al credito e offrire garanzie sui prestiti per liquidità ed investimenti

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Su input dei Comuni al via il bando CoSviG in favore di tutte le micro, piccole e medie imprese delle aree geotermiche toscane: il duplice obiettivo è contenere i costi di accesso al credito e offrire garanzie sui prestiti per liquidità ed investimenti


Dopo settimane drammatiche, l’andamento di contagi e decessi da Covid-19 in Toscana mostra un’emergenza sanitaria in via di contenimento.

Rimane tuttavia il nodo della crisi economica da legata alla pandemia: l’Istituto regionale per la Programmazione Economica (IRPET) stima in 37mila le posizioni di lavoro in meno rispetto allo scorso anno in Toscana, solo per il periodo 9 marzo-15 aprile.

Un contesto emergenziale nel quale i Comuni geotermici hanno scelto di mettere in campo risorse ingenti a sostegno delle micro, piccole e medie imprese (Mpmi) del territorio, attraverso un bando CoSviG da circa 3 milioni di euro complessivi.

«Su input dei sindaci geotermici, lunedì (18 Maggio, ndr) approveremo in Cda il nuovo bando per aiutare le imprese in difficoltà economiche – spiega il presidente del Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche, Emiliano Bravi – Un’iniziativa che prevede misure per ridurre i costi di accesso al credito, ma anche la concessione di garanzie per la liquidità e gli investimenti delle Mpmi appartenenti alle aree geotermiche toscane: saranno messe gratuitamente a disposizione garanzie bancarie per tutte le imprese che vorranno investire, provando a trasformare una crisi in un’occasione per nuove opportunità».

Più nel dettaglio, il bando si presenta strutturato in due linee di intervento economico.

La Linea A stanzia 225mila euro per eliminare o comunque attenuare in modo significativo i costi di accesso al credito e di remunerazione del finanziamento per le Mpmi: risorse per riconoscere contributi a fondo perduto in cofinanziamento conto interessi o per le spese di garanzie, commissioni, etc. Beneficiarie saranno le imprese che stipulino un contratto di finanziamento bancario dai 5mila ai 500mila euro: il tasso massimo agevolabile è pari al 2%, mentre il contributo massimo erogabile 8mila euro.

La Linea B – che fa leva sul Fondo di garanzia per liquidità e investimenti istituito da CoSviG presso Fidi Toscana – prevede risorse per 2,75 milioni di euro dedicate a concessioni di garanzie per liquidità e/o investimenti delle Mpmi, anche integrative rispetto a quelle statali. La garanzia può essere rilasciata su finanziamenti fino a 500mila euro, per un importo massimo non superiore all’80% del prestito, salvo maggiori livelli consentiti dalle normative in vigore. Misure che puntano ad essere rapidamente operative: non appena il bando sarà disponibile nella sezione Bandi del sito del consorzio (https://www.cosvig.it/bando/) le richieste di concessione di garanzie potranno pervenire al Consorzio, per poi essere esaminate e deliberate entro 15 giorni (per quelle relative a finanziamenti fino a 250mila euro) o 30 giorni (per finanziamenti oltre 250mila euro).

Entrambe le linee d’intervento sono aperte alle Mpmi di tutti i settori economici, sia che abbiano sede operativa effettiva nei territori dei Comuni firmatari dell’Accordo generale sulla geotermia del 2007, sia che si impegnino ad ottenere tale condizione prima della liquidazione del contributo e a mantenerlo per almeno i 5 anni successivi. I territori interessati sono dunque quelli ricompresi nelle province di Grosseto (Arcidosso, Castel del Piano, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccalbegna, Santa Fiora), Pisa (Castelnuovo Val di Cecina, Montecatini Val di Cecina, Monteverdi Marittimo, Pomarance) e Siena (Chiusdino, Piancastagnaio, Radicofani, Radicondoli, San Casciano dei Bagni).

Un’iniziativa che nasce dunque dallo sforzo messo in campo dalle istituzioni locali, come testimonia il primo cittadino di Montieri, Nicola Verruzzi, coordinatore del tavolo di crisi al quale siedono i sindaci geotermici: «Si tratta di risorse ingenti in grado di potenziare in modo considerevole gli interventi già messi in campo a livello statale. Si è perseguita la strada della massimizzazione della copertura sull’accesso al credito a garanzia della liquidità per le imprese, a differenza ad esempio di un generalizzato fondo perduto, in rapporto alle disponibilità finanziarie dei Comuni in un momento nel quale la platea dei beneficiari nei nostri territori potrà essere enormemente vasta a causa della profonda crisi che stiamo vivendo. Quest’iniziativa rappresenta l’unica formula in grado di sostenere potenzialmente moltissime imprese dei settori e delle dimensioni più varie permettendo, di fatto, liquidità a bassissimo costo: altre strade non avrebbero consentito di offrire risposte al territorio nel suo complesso con la stessa efficacia. Credo siano pochi i Comuni, in Italia, in grado di mettere in campo un’iniziativa simile: le risorse geotermiche vengono dedicate a quello che è il loro scopo principe, il sostegno allo sviluppo sostenibile del territorio».

Il bando rappresenta «un’iniziativa che ritengo straordinaria per il supporto alle piccole e medie imprese delle aree geotermiche, e che va a rafforzare in modo robusto – aggiunge la sindaca di Pomarance, Ilaria Bacci – il sostegno per l’accesso al credito previsto dallo Stato per far fronte all’emergenza in corso. Oltre alle misure strettamente economiche previste dal bando, come l’abbattimento dei tassi d’interesse, la copertura dei costi di istruttoria e le garanzie sui prestiti, è importante sottolineare che attraverso CoSviG ci saranno anche misure di accompagnamento per non lasciare sole le imprese: uno sportello di riferimento per supportare le singole aziende che hanno necessità di accedere a linee di finanziamento, oltre all’attivazione di protocolli con Fidi Toscana e gli istituti di credito interessati».

Per concretizzare al meglio il supporto alle imprese sarà infatti necessaria una logica di sistema. «Finora solo poche imprese hanno potuto usufruire dei vantaggi previsti dal Fondo di garanzia attivo dal 2017, a causa delle stringenti condizioni di accesso al credito da parte degli istituti finanziari. L’auspicio – commenta Jacopo Marini, sindaco di Arcidosso – è che stavolta lo strumento possa servire davvero alle aziende che sono in difficoltà: il tessuto produttivo delle aree geotermiche è in sofferenza da tempo, e a causa della pandemia è andato ancora più in affanno. È necessario che queste imprese vengano sostenute per evitare pesanti ricadute sociali. Come istituzioni locali, oltre ad aver messo risorse tramite CoSviG su questo progetto, dobbiamo promuovere un’informazione capillare, facendo conoscere le possibilità aperte da questo nuovo bando, ma è necessario che anche il sistema bancario faccia la propria parte con senso di responsabilità e dia il proprio sostegno all’operazione permettendo alle aziende di accedere al credito attraverso lo strumento delle garanzie. Solo con un’azione corale si potrà uscire da questa grave emergenza».

«Come presidente del Consorzio sono soddisfatto della fiducia dataci dai soci, i sindaci e dalla Regione Toscana – conclude Bravi – e vorrei cogliere l’occasione per ringraziare tutta la nostra struttura per il grande impegno profuso. Un lavoro faticoso ma produttivo, frutto anche di un forte impegno per un obiettivo comune. Quest’iniziativa mostra l’importanza del Consorzio, anche come elemento aggregante, all’interno del tessuto socioeconomico della comunità geotermica e toscana».


Ufficio Stampa CoSviG Scrl