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Montieri re del geotermico

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Il comune delle colline metallifere vince un milione di euro con il progetto “Concerto”
Nel borgo sarà realizzato un impianto di teleriscaldamento

Fonte: Corriere di Maremma

Autore: Danila Ansaldi

La geotermia si conferma un’eccellenza e sbarca in Europa. Montieri, infatti, è l’unica realtà italiana ad aver vinto il programma "Concerto", grazie a un progetto sullo sviluppo e l’utilizzo di fonti di energia alternative. Le altre nazioni coinvolte sono Slovacchia e Ungheria. Come premio riceverà un contributo di circa un milione di euro, che verrà speso in parte per la realizzazione dell’impianto di teleriscaldamento del borgo e in parte per interventi volti all’efficienza energetica, come l’installazione di pannelli e la coibentazione di edifici pubblici e privati, previo bando. L’iniziativa è stata avviata dal Cosvig (Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche) in collaborazione con il gruppo di ricercatori del Politecnico di Torino del Softech total environmental action. "Il nome ‘Concerto’ – spiega il rappresentante Cosvig, Armando Burgassi – richiama l’idea di proposte che dovranno funzionare sulle note classiche della sostenibilità ambientale, per arrivare a soluzioni che davvero riducano le emissioni di anidride carbonica nel modo più economico possibile". L’impianto per il teleriscaldamento costerà 6 milioni di euro, finanziati per la maggior parte da fondi strutturali della Regione e dell’Amministrazione comunale, e riguarderà 425 unità abitative per un totale di 110mila metri cubi da riscaldare e oltre 5mila chilowatt di fabbisogno energetico. Il valore aggiunto è dato dalla presenza di abitazioni non moderne di particolare valenza storica, per cui l’impatto ambientale dovrà essere minimo.
"La nostra proposta – afferma il sindaco di Montieri, Marcello Giuntini – da un lato recupera energia geotermica da fluidi bifase, dall’altro, migliora l’efficienza di edifici inseriti all’interno di un centro abitato di valore storico e paesaggistico. Di conseguenza verranno utilizzate tecnologie innovative e non impattanti, per ottenere il massimo dell’integrazione con il contesto naturale. La validità è testimoniata anche dal fatto che siamo riusciti a passare avanti pure a un Comune come Milano". La risorsa geotermica dovrà comunque essere integrata con le altre fonti di energia, cioè solare, a biomasse ed eolica. In aprile è previsto uno stage per gli allievi del Politecnico sullo studio del
centro abitato di Montieri. Il pro getto, sulla scia del forte impegno della Commissione europea per la riduzione dell’uso di combustibile fossile per il raggiungimento dei piani di azione sul clima, punta ad arrivare all’organizzazione di comunità sostenibili. "L’iniziativa – commenta in conclusione il vicepresidente della Provincia, Marco Sabatini – rappresenta una grande opportunità per tutto il territorio, non solo in termini di scambio di conoscenze, ma anche di visibilità oltre i confini nazionali. L’attenzione europea verso Montieri è la dimostrazione della grande esperienza maturata nel settore, per il quale siamo diventati un punto di riferimento ed è la conferma della vocazione a diventare parte integrante del distretto delle energie rinnovabili della Toscana".