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Amiata: Cgil e Cisl attaccano sui salari dei forestali

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«Ci faremo rispettare»

Fonte: Il Tirreno, Cronaca di Grosseto

Autore: Fiora Bonelli

Sul mancato pagamento degli stipendi dei forestali dell’Unione Amiata grossetana. Flai Cgil e Fai Cisl non concordano sullo “stato di crisi” annunciato dai vertici dell’Unione e dicono di «essere pronte a farsi rispettare. Anche perché lo stato di crisi – sottolineano – anche se paventato, non ci è mai stato proposto ufficialmente». I due sindacati tornano sui ritardi nel pagamento dei forestali «che hanno caratterizzato l’Unione dei Comuni, maglia nera – dicono – rispetto alle altre realtà, per i ritardi cronici con i quali vengono pagati gli stipendi. Ad oggi sono stati pagati gennaio e febbraio, mentre sono da corrispondere, marzo e aprile». Poi ce n’è anche per la Regione Toscana e sul suo «formale disimpegno – scrivono Pier Paolo Micci e Giuliano Bartoli, rispettivamente Flai Cgil e Fai Cisl – sul tema della forestazione». «Riteniamo parziale e non esaustivo – dicono– il recupero delle risorse con l’utilizzo delle convenzioni attraverso i consorzi di bonifica e Psr»; e tuonano: «Le famiglie dell’Unione non sanno quando riscuoteranno, e in questa lotta tra Regione ed Unioni, non possono rimetterci le persone che lavorano». Tornando, poi, alla via dello stato di crisi scelta dall’Unione, i sindacati spiegano: «Non sappiamo i contenuti dello stato di crisi e le misure adottate o da adottare – dettagliano Micci e Bartoli – ma gli stipendi vanno comunque garantiti. È inimmaginabile riproporre lo stesso scenario dell’anno passato quando gli stipendi vennero saldati a fine anno». Passiamo al fatto che una parte degli operai è stata definita dai rappresentanti dell’Unione «non più adatta a svolgere lavori pesanti». «Consigliamo ai dirigenti dell’Unione – rispondono i due sindacalisti – di non scaricare il problema della mancanza di risorse solo sul personale definendolo inabile, come accaduto negli incontri a livello Regionale dove è stato affermato che il 99% degli operai sono da rottamare: e quelli che hanno fatto l’antincendio nel 2015, circa il 50% degli operai, come sono?; se fossero stati inabili non avrebbero svolto tale servizio. Dopo 20-30 anni di lavoro usurante occorrerebbe investire sulla staffetta generazionale». E chiudono: «Su 31 enti in Toscana, l’unico non in pari con gli stipendi è proprio quello amiatino».