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A Santa Fiora una nuova Coop a basso impatto ambientale…grazie alla geotermia

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Per il sindaco Balocchi si tratta di un’iniziativa «molto importante per il nostro territorio in termini di maggiori servizi, occupazione ed investimento»

Fonte: Rinnovabili&Territorio

Autore: Redazione

Se sono ben noti gli impieghi energetici (elettrici e termici) legati alla La coltivazione geotermica, è altrettanto vero che le ricadute economiche derivanti (il cosidetto Fondo Geotermico) consentono alle Amministrazioni toscane che ne beneficiano di dare il via ad attività ed occasioni di sviluppo economico diversificate che si traducono in nuovi e maggiori servizi alla cittadinanza.

È il caso del nuovo supermercato Coop di Santa Fiora, i cui lavori di costruzione inizieranno nei primi mesi di quest’anno per concludersi al massimo entro il primo trimestre del 2020.

Un investimento di 2 milioni di euro di cui 200mila coperti – come spiegato in conferenza stampa dal presidente di Coop Amiatina Fabrizio Banchi e dal sindaco Federico Balocchi – da un finanziamento del Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche (CoSviG) tramite la partecipazione ad un bando pubblico.

L’«Unione Coop Amiatina investe e guarda con ottimismo al futuro di Santa Fiora presentando un progetto che – spiega Balocchi – risponde alle nuove esigenze di consumo delle famiglie, garantisce occupazione e attenzione all’ambiente. Oggi a Santa Fiora soffriamo la carenza di un punto commerciale adeguato e questo ci penalizza perché spinge cittadini e turisti verso altri paesi: questo nuovo punto vendita è quindi molto importante per il nostro territorio in termini di maggiori servizi, occupazione ed investimento».

Nel dettaglio, il nuovo punto vendita sostituirà quello di via Roma, e sarà realizzato in via Carlo Alberto dalla Chiesa, passando dagli attuali 200 ad oltre 400 metri quadrati; un’occasione per ampliare le aree destinate a particolari categorie merceologiche di prodotti, come le produzioni locali e i prodotti a marchio biologico ed ecologico.

Non solo i prodotti messi in vendita, ma anche l’intero progetto aderirà all’idea di «un nuovo negozio più accessibile, più moderno e decisamente più ecologico», come tiene a precisare Banchi.

La sostenibilità energetica in particolare è uno degli aspetti caratteristici del nuovo supermercato, che sarà realizzato con tutte le accortezze necessarie per garantire un basso impatto ambientale: pannelli fotovoltaici sul tetto; infissi in alluminio a taglio termico con vetri doppi basso emissivi; le finestre realizzate con schermature frangisole in alluminio che contribuiscono al risparmio energetico; l’illuminazione del punto vendita e dei due parcheggi esterni garantita utilizzando prevalentemente apparecchi a tecnologia Led. Inoltre tutti i banchi refrigerati saranno chiusi per consentire il minor assorbimento possibile di energia.