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MUBIA: il geomuseo delle Biancane riapre in sicurezza ai visitatori dal 1 maggio

Macrini: «Il MUBIA e il Parco delle Biancane sono il simbolo del rapporto tra Monterotondo Marittimo e l’energia geotermica»

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Macrini: «Il MUBIA e il Parco delle Biancane sono il simbolo del rapporto tra Monterotondo Marittimo e l’energia geotermica»


A partire da sabato 1 maggio – e per tutta la stagione estiva, salvo nuove restrizioni nazionali anti-Covid – torna visitabile il MUBIA, geomuseo delle Biancane di Monterotondo Marittimo inaugurato nel 2019.

«Siamo felici di riaprire al pubblico, anche se lo faremo con tutte le limitazioni necessarie per contrastare la diffusione del Covid-19 – spiega Emi Macrini, assessore comunale al Turismo – il MUBIA e il Parco delle Biancane sono il simbolo del rapporto tra Monterotondo Marittimo e l’energia geotermica».

Almeno in questa prima fase fino al 15 maggio, per la visita è obbligatorio prenotare un giorno prima come da DPCM del 26 aprile, chiamando al numero 335 1017368 oppure inviando una mail a portadelparco@comune.monterotondomarittimo.gr.it.

Questi i giorni e gli orari di apertura: fino al 16 maggio ogni fine settimana, dal venerdì alla domenica, con orario continuato dalle 10.30 alle 18.

Dal 17 maggio sarà aperto anche durante la settimana, dal martedì al giovedì, con orario 10 -13 e 15.30-18 e dal venerdì alla domenica con orario continuato dalle 10.30 alle 18.

Chi vorrà potrà inoltre unire alla visita al Museo quella del Parco delle Biancane, che è sempre aperto con ingresso gratuito: al MUBIA sarà possibile richiedere anche le audioguide a conduzione ossea con realtà sonora aumentata per la visita immersiva del Parco.

Nel museo le visite saranno in «totale sicurezza» grazie alle misure adottate nel rispetto della normativa anti-Covid.

Ai visitatori, il MUBIA si presenterà inoltre piacevolmente rinnovato: per offrire agli utenti un’esperienza sempre più immersiva e coinvolgente nel mondo della geotermia e (dunque) del territorio locale, il Comune ha infatti deciso di impiegare la fase di chiusura al pubblico del MUBIA, prevista finora dalle misure di contenimento dell’emergenza Covid -19, per intervenire con importanti trasformazioni all’interno del geomuseo.

«La bellezza e l’unicità del Parco delle Biancane, arricchito dalla presenza di un Museo multimediale all’avanguardia, sono un forte richiamo per visitatori e turisti – conclude Macrini – Abbiamo dotato il MUBIA di nuove sale e abbiamo spinto sull’innovazione e sull’ampliamento delle lingue, perché al Parco arrivano visitatori da tutta Europa e vogliamo accoglierli nel migliore dei modi. E il progetto non finisce qui: il Comune sta investendo anche sulla Rocca degli Alberti per valorizzarla attraverso la realtà aumentata».