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Durante l’emergenza Covid-19 il geomuseo MUBIA si rinnova

Macrini: «Stiamo continuando ad implementare i contenuti con strumenti sempre più innovativi e performanti, per diventare un riferimento in ambito geologico e un’attrattiva turistica»

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Macrini: «Stiamo continuando ad implementare i contenuti con strumenti sempre più innovativi e performanti, per diventare un riferimento in ambito geologico e un’attrattiva turistica»


MUBIA, il geomuseo delle Biancane inaugurato nel 2019 a Monterotondo Marittimo, continua a migliorarsi per offrire a visitatori e turisti un’esperienza sempre più immersiva e coinvolgente nel mondo della geotermia e (dunque) del territorio locale.

Il Comune ha infatti deciso di impiegare le settimane di chiusura al pubblico del MUBIA,  previste dalle misure di contenimento dell’emergenza Covid -19, per intervenire con importanti trasformazioni all’interno del museo.

«Il MUBIA è il nostro più importante investimento nel presente di Monterotondo Marittimo, in ambito culturale e turistico, che ci proietta nel futuro – spiega Emi Macrini, assessore comunale alla Cultura – stiamo continuando ad implementare i contenuti con strumenti sempre più innovativi e performanti, per diventare un riferimento in ambito geologico e un’attrattiva turistica. Questa nostra attenzione è rivolta contemporaneamente al Parco delle Biancane e al suo geomuseo, come dimostra il recente acquisto delle audio-guide per il Parco e questa nuova serie di interventi al MUBIA. Al tempo stesso abbiamo approvato il Regolamento e nominato il direttore del  MUBIA. Questo ci consentirà di candidare il geomuseo a museo di rilevanza regionale».

Nel frattempo, utilizzando una parte delle risorse che l’amministrazione comunale di Monterotondo Marittimo ha ottenuto nei mesi scorsi con la partecipazione al bando del Far Maremma è stato possibile apportare alcune migliorie alla fruizione del museo, ma soprattutto approfondire il percorso di visita con nuove postazioni interattive.

In primis la geonave, ovvero l’attrazione principale del MUBIA, sarà dotata di sedute al suo interno, per poter godere in tutta comodità del filmato che conduce lo spettatore direttamente nel cuore della terra, spiegando il fenomeno dell’anomalia geotermica di Monterotondo.

Per l’occasione è stato prodotto un nuovo doppiaggio, che si aggiunge a quello precedentemente realizzato. Pannelli fonoassorbenti e nuove casse di amplificazione miglioreranno il suono e renderanno ancora più emozionante l’esperienza nella Geonave.

Verranno inoltre inaugurate due postazioni: la prima, coerente con l’idea che al MUBIA si debba anche imparare, sarà una postazione didattica, dove si comprenderanno i fenomeni dello scambio di calore e della trasformazione dell’energia da termica a meccanica; l’altra sarà la stanza immersiva del volo, per essere trasportati ‘virtualmente’ sul territorio di Monterotondo e sulle Biancane.

Nuovi accorgimenti luminosi e sedute completano l’intervento.

Saranno presto stampate dal Comune anche delle brochure tascabili, con una mappa che guida il visitatore nel percorso migliore alla scoperta del MUBIA.