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Ecco come abbiamo conquistato Berlino

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Cecina: la start up «Verde 21» coniuga i progetti di energia rinnovabile con il design

Fonte: La Nazione, Cronaca di Livorno – Pagina Cecina-Rosignano

Autore: CECILIA MORELLO

CECINA. CHI HA DETTO che un impianto che produce energia elettrica da fonti rinnovabili non possa essere «artistico», di design? A mettere una pietra sopra questi dibattiti ci prova Verde21, un’azienda di Cecina, una start up innovativa dell’incubatore della Magona che ha brevettato e presentato allo Smau di Berlino, fiera dedicata alle start up, un’idea innovativa, frutto del loro lavoro di ricerca e sviluppo. «Si chiama Dinamo Verde ed è un impianto multi sorgente, che sfrutta quindi il sottosuolo con la geotermia ma anche l’energia del sole, dell’aria e dell’acqua. Lo abbiamo pensato in legno, come se fossero fiamme stilizzate, ma può avere anche forme diverse, essere un’opera di design, trasformando l’estetica da punto debole a punto di forza». A RACCONTARE il progetto è Amerigo della Pina, cecinese di 39 anni e amministratore della start up che ha sede all’interno del polo. Marinese, a 18 anni è andato a studiare «fuori» per poi trovarsi a girare il mondo per lavoro. «Ho lavorato per la Fondazione Mattei e per l’Onu, sono stato in Australia diverso tempo. Poi sono tornato perchè volevo che i miei figli crescessero qui». E QUI, insieme a due soci, Marco Simonetti, ingegnere 40enne di Torino, e Simone Olivetti, avvocato 39enne milanese, ha messo su Verde21, nata nel 2013. Il progetto Dinamo Verde è il risultato di un anno e mezzo di ricerca. «Non esisteva ancora una macchina che mettesse insieme tutti questi modi rinnovabili di produrre energia. Si tratta di una sfida tecnologica ma anche di carattere comunicativo: la abbiamo pensata destinata a grandi aziende o enti pubblici, che non debba essere nascosta o allontanata come succede ad esempio alle pale eoliche o ai pannelli, ma piazzata in luoghi simbolo, per trasmettere anche un messaggio». OLTRE a fare ricerca, la start up cecinese di occupa anche di progettare impianti più classici. «Verde 21 è nata con l’obiettivo di proporre servizi legati alla riqualificazione ambientale spiega ancora Della Pina rendiamo le strutture, come ad esempio gli agriturismi, indipendenti dal punto di vista energetico, consentendo un risparmio economico ma anche ambientale. Prepariamo un piano finanziario, il progetto e abbiamo le ditte che poi fanno i lavori. Recentemente ad esempio abbiamo reso autonoma, con impianti geotermico e fotovoltaico, una villa liberty in centro a Pisa, di 700 metri quadri. Adesso produce da sola tutta l’energia che serve e in più è verde». OLTRE ai tre soci nella start up lavorano dipendenti commerciali e due architetti. «Abbiamo passato un anno a seminare, ora cominciamo a raccogliere. E contiamo in qualche anno di avere tra i 10 e i 15 dipendenti». Insomma, un’azienda cecinese che si sta facendo onore e che quindi è motivo di soddisfazione per tutti.