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Monterotondo Marittimo, nuovo bando per gli immobili senza teleriscaldamento geotermico

Da CoSviG e Comune contributi economici a copertura delle spese relative ai consumi per il riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria tramite fonti rinnovabili

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Da CoSviG e Comune contributi economici a copertura delle spese relative ai consumi per il riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria tramite fonti rinnovabili 


Le reti di teleriscaldamento alimentate dalla geotermia si stanno progressivamente diffondendo sul territorio dei Comuni toscani dove viene coltivata questa fonte rinnovabile, con benefici ambientali e risparmi economici per gli utenti: le ultime inaugurazioni sono avvenute nelle scorse settimane a Chiusdino (SI) e Radicondoli (SI), dove gli impianti sono andati ad aggiungersi a quelli già presenti nei Comuni geotermici di Castelnuovo Val di Cecina (PI), Monterotondo Marittimo (GR), Monteverdi Marittimo (PI), Montieri (GR), Pomarance (PI) e Santa Fiora (GR), mentre a Piancastagnaio (SI) i lavori stanno proseguendo per completare l’opera.

Anche dove le reti sono già presenti però non tutti gli immobili possono godere del teleriscaldamento geotermico: in quest’ottica il Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche (CoSviG), di concerto con il Comune di Monterotondo Marittimo, ha pubblicato un bando per incentivare l’impiego di fonti rinnovabili alternative sul territorio.

Il Comune di Monterotondo Marittimo, al quale sono attribuiti annualmente fondi derivati dall’Accordo generale sulla geotermia (Art.7 L.R.45/97 come modificato dalla L.R.n.5/04 ed ex-Art.17 della Legge 896/86) sulla base della produzione geotermoelettrica del territorio, ha infatti dato mandato al CoSviG di attivare un bando per l’erogazione di contributi per le spese relative ai consumi per il riscaldamento domestico e acqua calda sanitaria tramite fonti energetiche nella stagione termica 2019/2020, per un importo massimo pari ad 17.200,20€ salvo rifinanziamento.

Il contributo è rivolto agli immobili presenti sul territorio comunale e non allacciati né all’impianto di teleriscaldamento geotermico né alla conduttura Enel di vapore/fluido geotermico, e il richiedente dovrà essere residente nell’abitazione per la quale si richiede il contributo almeno a partire dalla data del 15 ottobre 2014.

Il contributo massimo concedibile ad ogni soggetto richiedente non potrà superare l’importo di € 900, mentre il combustibile utilizzato per il riscaldamento domestico e per la produzione di acqua calda sanitaria dovrà rientrare nelle seguenti tipologie di fonti rinnovabili: legna da ardere, biomassa di origine legnosa (nocciolino, pellet, cippato, ecc) o biomassa originaria da scarti agroalimentari a filiera corta (ovvero di provenienza toscana).

Le domande potranno essere presentate dagli interessati dalla data di pubblicazione del bando – ovvero il 12/11/19 – fino al 31 luglio 2020, relativamente alle spese sostenute dal periodo luglio 2019-luglio 2020. Per ulteriori informazioni e le modalità di accesso al bando si rimanda alla pagina http://bit.ly/2X9zWWt.