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Monterotondo Marittimo, nuovi sostegni per i cittadini non allacciati al teleriscaldamento

Termine: «Con questa misura ci poniamo l’obiettivo di incentivare comunque sul territorio l’utilizzo di fonti rinnovabili per ridurre l’inquinamento, salvaguardare l’ambiente e agevolare economicamente i residenti»

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Termine: «Con questa misura ci poniamo l’obiettivo di incentivare comunque sul territorio l’utilizzo di fonti rinnovabili per ridurre l’inquinamento, salvaguardare l’ambiente e agevolare economicamente i residenti»


I cascami termici delle centrali geotermoelettriche presenti in Toscana alimentano i teleriscaldamenti in 9 Comuni sede d’impianto, dove le bollette per riscaldamento e acqua calda sono da sempre – anche al di là dell’attuale fase di crisi energetica – più che dimezzate se messe a confronto con l’uso dei combustibili fossili.

Non tutti gli edifici però sono allacciabili alla rete.

Per questo il Comune geotermico di Monterotondo Marittimo è tornato a pubblicare – insieme al CoSviG, il Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche – un bando per sostenere anche quei soggetti che non possono godere dei benefici del teleriscaldamento, con incentivi premianti per chi sceglie comunque di utilizzare delle fonti energetiche rinnovabili.

«Non tutto il territorio è servito dal teleriscaldamento e sarebbe improponibile a livello di costi – spiega il sindaco Giacomo Termine – Con questa misura ci poniamo l’obiettivo di incentivare comunque sul territorio l’utilizzo di fonti rinnovabili per ridurre l’inquinamento, salvaguardare l’ambiente e agevolare economicamente i residenti. Vista la situazione a cui assistiamo con la speculazione dei prezzi a livello mondiale del combustibile, abbiamo deciso quest’anno di alzare di 200 euro il massimale erogabile ai cittadini. Nel bando viene premiata anche la scelta di acquistare il combustibile da un produttore locale con sede a Monterotondo Marittimo in modo da sostenere l’economia locale».

Il bando è già consultabile qui sulle pagine CoSviG, con scadenza al 31 luglio 2023: prevede l’erogazione di contributi economici a parziale copertura delle spese sostenute relative ai consumi per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria tramite fonti energetiche rinnovabili, per gli immobili non allacciati al teleriscaldamento geotermico.

Il combustibile utilizzato per il riscaldamento domestico e per la produzione di acqua calda sanitaria dovrà necessariamente rientrare nelle seguenti tipologie: legna da ardere; biomassa di origine legnosa (nocciolino, pellet, cippato); biomassa originaria da scarti agroalimentari di provenienza regionale.

L’importo totale messo a bando è pari a 50mila euro.

Il contributo massimo erogabile per ciascun soggetto è pari al 60 per cento (IVA inclusa) della spesa effettivamente sostenuta e dimostrata per i combustibili per ogni stagione termica, con previsione di un aumento del 10% (e di 100 euro sul massimale) della predetta percentuale nel caso in cui il combustibile sia acquistato da un produttore locale avente sede legale o operativa nel Comune di Monterotondo Marittimo.

Con l’aumento del massimale erogabile di 200 euro ogni cittadino potrà ricevere un contributo fino ad un massimo di 1.100 euro.

È fatto divieto assoluto di cedere a qualsiasi titolo il combustibile per il quale viene richiesto il contributo o di utilizzarlo per il riscaldamento di immobili differenti rispetto a quello per il quale è stato richiesto il contributo stesso; dal Comune specificano che verrà verificata la conformità del quantitativo di combustibile acquistato rispetto al consumo stimato in relazione alle caratteristiche dell’immobile e dell’impianto installato.