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Il centrodestra boccia la proposta di disciplinare le emissioni dell´attività geotermica

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Brutta notizia per l´ambiente e per la Toscana: le emissioni e le concentrazioni delle sostanze inquinanti per le quali oggi la legge non fissa limiti, come il boro e l´ammoniaca, non saranno regolamentate.

Fonte: Greenreport.it

Autore: Greenreport.it

La Camera dei deputati, con il voto contrario dei gruppi della
maggioranza di centrodestra, ha infatti respinto l’ordine del giorno
relativo alla geotermia sul monte Amiata, presentato dalla capogruppo
dell´opposizione in Commissione ambiente e condiviso da altri deputati
di opposizione, circa la disciplina dei limiti delle emissioni prodotte
dalla attività geotermoelettrica.
Negativo il giudizio della Regione sul voto in aula e soprattutto
delusione visto che un impegno pubblico in tal senso era stato assunto
dal presidente della Commissione ambiente della Camera Angelo
Alessandri (Lega Nord) durante la visita della commisisone stessa lo
scorso 16 febbraio.
L´assessore regionale all´energia e all´ambiente della toscana Anna
Rita Bramerini, parla di «tradimento delle promesse fatte ai cittadini
dell´Amiata, di una incomprensibile atteggiamento della maggioranza di
centro destra, che si dimostra incapace di mantenere la parola data».
In Commissione ambiente la proposta era stata votata all´unanimità, ma
ieri il pronunciamento dell´Aula è stato diametralmente opposto.
L´emendamento si proponeva di «introdurre una disciplina delle
emissioni prodotte dall´attività geotermoelettrica, allo scopo di
regolamentare le emissioni delle sostanze inquinanti come flussi di
massa totali per ogni singolo campo geotermico e le rispettive
concentrazioni, anche attraverso l´eventuale rideterminazione di valori
di emissione ed immissione, tali da garantire la tutela ambientale
delle aree interessate e le normali condizioni di vita della
popolazione».
«La Regione cercherà in ogni modo di impegnare nuovamente il Governo –
ha continuato Anna Rita Bramerini – a dare una risposta positiva alle
richieste che vengono dai territori amiatini, ma che avrebbero positive
ripercussioni anche nell´area geotermica tradizionale e quindi per i
cittadini residenti in tutti i sedici comuni geotermici della Toscana».