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Geotermia. Dalla Valdicecina un appello alla Regione: garantire sviluppo nel rispetto dell’ambiente

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Enel ha programmato una serie di investimenti per 1,4 miliardi di euro in cinque anni. I sindaci: «Vanno sbloccati i progetti della geotermia»

Fonte: Il Tirreno, Cronaca di Cecina

Autore: Andreas Quirici

«Sbloccare lo sviluppo geotermico, tenendo conto del rispetto dell’ambiente e delle necessità delle comunità che abitano nei territori». È la richiesta fatta dai sindaci di Pomarance, Monteverdi Marittimo, Monterotondo e Castelnuovo Valdicecina ai consiglieri regionali eletti in provincia di Pisa, Andrea Pieroni e Antonio Mazzeo, in un incontro che si è svolto ieri. Il tema è delicato, perché da un lato c’è una economia da sviluppare e che può dare posti di lavoro. Ma dall’altro ci sono le battaglie che gran parte della popolazione è pronta a intraprendere per non deturpare lo stupendo paesaggio della zona. Sulle esplorazioni geotermiche di alta (vapore a 150 gradi per la produzione elettrica), media (vapore con temperature tra 150 e 80 gradi) e bassa entalpia (sotto gli 80 gradi) la Regione Toscana ha posto una moratoria, scaduta il 24 agosto, in modo da prendersi il tempo necessario per valutare attentamente i circa 30 permessi a esplorare, di cui almeno 6 in stato avanzato. «Il problema è che questa moratoria blocca anche i progetti di ricerca di vapore geotermico di alta entalpia – spiega il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni – Per questa attività le tecnologie, i sistemi di ricerca e di produzione, sono ormai consolidati e non creano problemi ambientali. Sono quelli che fa Enel Green Power, per intenderci. La società ha intenzione d’investire 1,4 miliardi in 5 anni. E se non si farà chiarezza la Valdicecina rischia di perdere anche questa opportunità che, invece, creerebbe lavoro e sviluppo economico in un territorio già in forte difficoltà». Per i progetti di ricerca di media e la bassa entalpia, invece, il discorso è diverso secondo lo stesso Martignoni: «Su questi occorreranno valutazioni attente su chi li vuol realizzare, come e soprattutto dove. Perché è chiaro che, essendoci in ballo un bel po’ di finanziamenti pubblici per questa attività, la preoccupazione è selezionare al meglio i progetti. Anche per questo Pieroni e Mazzeo stanno incontrando amministratori e cittadini. Vogliono capire gli umori e soprattutto i pensieri di chi abita nei territorio geotermici, essendo questo un ambito importante. In vista, soprattutto, della presentazione di una mozione da parte del Pd in consiglio regionale proprio sulla moratoria e su cosa dovrà essere fatto sulla geotermia». «Però – riprende il sindaco di Pomarance – le energie rinnovabili sono un tema centrale per il futuro dell’Italia, della Toscana e della Valdicecina. La nostra regione, tra l’altro, deve raggiungere determinati standard di produzione di energie rinnovabili. E se non si mette in moto, rischia di perdere solo tempo».